Due volte Premio Oscar Col passare degli anni il successo di Bette Davis va sempre più consolidandosi, tanto che nel 1936 vince il suo primo Oscar come miglior attrice protagonista del film Paura d'amare (Dangerous, 1935). A detta della Davis tale premio le fu dato, in un certo senso, in segno di atto riparatorio, dato che le era stato negato l'anno prima, per la sua interpretazione in Schiavo d'amore.
Bette Davis è ormai una stella di prima grandezza: pretende di ricevere i copioni che più le si adattano, rifiutando ruoli convenzionali. L'unico che non riesce ad ottenere è quello di Rossella O'Hara in Via col vento (Gone with the Wind, 1939), dato il suo rifiuto di avere come partner Errol Flynn. Successivamente saranno scelti i fantastici Clark Gable e Vivien Leigh. Nel 1938, in una sorta di ripicca, si fa costruire una parte su misura (ossia quella di una testarda donna del Sud) nell'appassionante film in costume Figlia del vento (Jezebel), diretto da William Wyler, facendosi addirittura modellare un abito di colore rosso, stretto in vita e molto scollato che la rende quanto mai seducente. Figlia del vento ottiene un grande successo, e per la sua intensa interpretazione Bette Davis riceve il suo secondo Oscar.
Successo... Fallimento... Successo! Gli anni '40 sono un susseguirsi di trionfi: è una moglie fedifraga e assassina in Ombre malesi (The Letter, 1940), una perfida donna del Sud avida di denaro in Piccole volpi (The Little Foxes, 1941), entrambi diretti da William Wyler, e un'aristocratica prima bruttina ed insicura poi bella e disinvolta in Perdutamente tua (Now, Voyager, 1942) di Irving Rapper. Verso la fine del decennio l'attrice si rende però conto di quanto sia elevata la sua infelicità alla Warner, data la futilità degli ultimi film che le erano stati proposti, così lascia quello Studio per cui aveva lavorato per ben diciotto anni. Dopo un periodo di oscurità artistica, nel 1950 Bette Davis torna alla ribalta grazie alla mirabile interpretazione di una passionale e arguta diva teatrale sul viale del tramonto in Eva contro Eva (All About Eve) di Joseph L. Mankiewicz, film sul mondo del teatro, che le vale una nomination all'Oscar e una Palma d'oro al festival di Cannes. Negli anni seguenti interpreta film di medio livello e torna a dedicarsi anche al teatro. Una singolare inserzione prima di un ritorno "sanguinario" Inizia un periodo poco felice per Bette; non riesce a trovare una scrittura decente e, con un'amara ironia, nel 1962 mette il seguente annuncio in una rivista cinematografica: "Madre di tre bambini di 10, 11 e 15 anni, divorziata, americana, trent'anni di esperienza come attrice cinematografica, versatile e più affabile di quanto si dica, cerca impiego stabile a Hollywood. Bette Davis, c/o Martin Baum, Gac. Referenze a richiesta". Reciterà poi nello stesso anno in Che fine ha fatto Baby Jane? (What Ever Happened to Baby Jane?), diretto da Robert Aldrich, capolavoro del Grand Guignol in cui Bette eccelle grazie al suo travolgente istrionismo, nel ruolo di una nevrotica ex-bambina prodigio che vessa crudelmente la sorella (interpretata dalla sua storica nemica, Joan Crawford), paralitica in seguito ad un incidente. Il film ottiene grandissimo successo internazionale, e la sua interpretazione sarà apprezzatissima sia dal pubblico che dalla critica, tanto da ricevere una nomination all'Oscar. Nel 1964 ottiene un nuovo successo la sua performance nell'horror gotico Piano... piano, dolce Carlotta (Hush... Hush, Sweet Charlotte), sempre per la regia di Aldrich, in cui impersona una anziana bellezza del Sud che si crede colpevole dell'omicidio del suo ex-fidanzato. Successivamente l'attrice riceverà poche proposte di alto livello, e quasi tutte per parti secondarie in film del terrore. A partire dagli anni '70 si dedica soprattutto alla televisione. Tra le sue sporadiche apparizioni cinematografiche di questi anni, vanno ricordate quelle in Assassinio sul Nilo (Death on the Nile, 1978) di John Guillermin, e Le balene d'agosto (The Whales of August, 1987) di Lindsay Anderson, toccante film in cui fa parte di un quartetto di vecchie glorie, insieme a Lillian Gish, Vincent Price e Ann Sothern. Nel 1972 gira in Italia Lo scopone scientifico con Alberto Sordi; anche con lui ha modo di mettere in luce il suo pessimo carattere: definirà Sordi antipatico, maleducato e provinciale.Vita solitaria costellata di malattie Bette Davis si è sposata quattro volte: il primo è Harmon Nelson, che sposa nel 1932 (nel 1933 abortisce per non compromettere la sua carriera) e da cui divorzia nel 1939; con Artur Farnswort nel 1940 (morto nel 1943); con William Grant Sherry (col quale avrà una figlia, Barbara) dal 1945 al 1950; e infine con l'attore Gary Merrill, sposato nel 1950 e assieme al quale adotta due figli, Michael e Margot; i due divorzieranno dieci anni dopo. La figlia Barbara Davis Hyman nel 1985 ha scritto un libro (My Mother's Keeper) descrivendo la madre come un'isterica alcolizzata. Bette rimase molto colpita e nel 1987 replicò a sua volta, quasi come in risposta, scrivendo il libro This'n'That (Questo e quello) in collaborazione con Michael Herskowitz.
Sulla sua solitudine di donna e, spesso, anche di artista, Bette ha fatto pubblicare anche nel 1962 un'altra autobiografia, The Lonely Life: an Autobiografy. La sua vita negli ultimi anni è costellata anche da diverse malattie: dapprima sviluppa una osteomielite, che riesce a curare, ma nel 1983 viene operata di un tumore al seno; dopo poco viene colpita da un ictus e poi da un infarto. Nel 1988 parteciperà al film "Wicked Stepmother" ("Strega per un giorno") nel ruolo di Miranda, una vecchia strega. Muore a Parigi il 6 ottobre 1989 per l'aggravarsi del suo male. Pochi giorni prima aveva ritirato un premio al festival di San Sebastiano in onore alla sua lunga carriera. Le sue spoglie riposano nel cimitero di Forest Lawn (Hollywood, Los Angeles).Curiosità Una canzone di successo - Bette Davis Eyes - le era stata dedicata dalla cantante Kim Carnes. I miei preferiti: Schiavo d'amore, Paura d'amare, La foresta pietrificata, La figlia del vento, Sposa contro assegno, Piccole volpi, Eva contro Eva, Telefonata a tre mogli, Pranzo di nozze con un ineguagliabile Ernest Borgnine, Angeli con la pistola, uno dei pochi ruoli leggeri di Glenn Ford, Che fine ha fatto Baby Jane?, Nanny, la governante, L'anniversario, Le balene d'agosto. Wiki.Un calendario d'epoca.
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