giovedì 3 gennaio 2008

Marion Davies

Marion Davies (pseudonimo di Marion Cecelia Douras; Brooklyn, 3 gennaio 1897Los Angeles, 22 settembre 1961) è stata un'attrice statunitense. Bellezza solare e spumeggiante, Marion Davies è stata senza dubbio la più grande attrice comica del cinema muto statunitense. La sua incredibile capacità mimica e la sua squisita verve hanno infiammato lo schermo in una esilarante serie di commedie. Oggi viene ricordata soprattutto per la sua lunga relazione con il celebre editore William Randolph Hearst, e purtroppo per l'infamante ritratto che da di lei Orson Welles nel film Quarto potere (Citizen Kane, 1941), pellicola ispirata appunto alla figura di Hearst. Figlia di un politicante di Brooklyn, la bella e bionda Marion Davies debutta sulle scene ancora adolescente. Dotata di uno spiccato talento per la danza, diventa una delle ballerine di punta delle Ziegfeld Follies. A soli vent'anni viene notata dal magnate della stampa William Randolph Hearst, che si innamora follemente di lei. Nonostante egli sia di trentaquattro anni più vecchio di lei e sia già sposato, farà di Marion la sua amante ufficiale, utilizzando il suo potere economico e mediatico per renderla una star del cinema. Così Hearst fonda la Cosmopolitan Pictures e fa debuttare Marion nel film Runaway Romany, del 1918. Successivamente, e per tutta la prima parte degli anni '20, l'attrice prenderà parte ad una serie di fastosi melodrammi in costume, come Little Old New York (1923), nel ruolo di indomita eroina. Nei panni di attrice drammatica però Marion è poco convincente, e la sua carriera stenta a decollare. Il vero successo arriva quando nel 1925 passa alla MGM, ed interpreta una serie di vivaci commedie, come Maschere di celluloide (Show People, 1928) diretta da King Vidor, che ne mettono il risalto il talento di attrice brillante. La sua verve è irresistibile, soprattutto quando si presta in alcune gustose imitazioni di altre dive dell'epoca, come Lillian Gish e Pola Negri. Intanto lei e Hearst conducono una vita quasi "regale" nel castello di San Simeon, poco lontano da Los Angeles, faraonica magione in cui la coppia trascorre il tempo dando sontuose feste. Con l'avvento del sonoro la carriera di Marion non subisce rallentamenti, ma verso la fine degli anni '30 alcune beghe con la MGM e i problemi finanziari di Hearst, spingeranno l'attrice a ritirarsi dagli schermi. Negli ultimi anni la coppia più chiacchierata d'America conduce una vita ritirata. Nel '51 Hearst muore dopo una lunga malattia, e Marion, forse per cercare di lenire il dolore per la perdita del compagno, decide di avventurarsi in un'altra relazione. Sposa così un certo capitano Horace G. Brown. L'unione però sarà tutt'altro che felice. Negli ultimi anni Marion Davies si dedicherà con passione e generosità alla beneficenza e alla costruzione di un ospedale per bambini a Los Angeles. L'attrice si spegne all'età di sessantaquattro anni a causa di un cancro. http://it.wikipedia.org/wiki/Marion_Davies Il ritratto è del 1920 e non ne conosco l'autore.

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