lunedì 11 settembre 2006

Never forget: 11 settembre


Sono all'aereoporto di Venezia. E' il primo pomeriggio di un caldo settembre e stiamo aspettando mia cognata Annamaria, che arriva da Indianapolis per passare una breve vacanza a casa.
Lei arriva e ci chiede cosa sia successo, perche' mentre aspettava le valigie vedeva sul televisore, che pero' era senza audio delle immagini spaventose..noi non sappiamo nulla....
Arriviamo a casa, e mia suocera e' sulla porta sconvolta che cerca di raccontarci quello che e' accaduto, entriamo, posiamo le valigie e cominciamo a guardare la tv....
Attacco terroristico, negli Stati Uniti.
Terroristi islamici dirottano 4 aerei di linea.
Due si schiantano sulle torri gemelle del World Trade Center, che poi crolleranno, uno colpisce il Pentagono a Washington e il quarto si schianta al suolo nei pressi di Pittsburgh in Pennsylvania.
C'e' molta confusione, Annamaria, telefona al figlio, Joe, rimasto a Indianapolis, lui le dice che il centro della citta' e' stato chiuso, tutti i lavoratori e studenti, rispediti a casa. C'e' lo stato di emergenza....
Ci saranno quasi 3000 morti.
Quelle orribili e terrificanti immagini e voci di gente che sta morendo, le sento ancora dentro di me.
Molti di loro, probabilmente non sapevano nemmeno chi fosse Bin Laden.
Io non perdonero' mai.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bin Laden, asesino