
7 ottobre MARZABOTTO (Bologna)
Si tratta di uno degli atti di criminalità nazista più rilevanti di tutta la seconda guerra mondiale, che si può paragonare agli eccidi nei campi di streminio per la ferocia e la meticolosità quasi scientifica con cui è stato attuato. Furono 20 giorni (dal 29 settembre al 18 ottobre 1944) di terrore,di angoscia, di dramma per tutta la popolazione dei luoghi toccati da queste truppe ormai in fuga che, alla naturale ferocia e al solito disprezzo per la vita altrui, univano la rabbia violenta degli sconfitti in ritirata. Sono ben 1830 le vittime di un lento e metodico rastrellamento che non ha risparmiato nessuno, attuato dalla divisione delle SS "Adolf Hitler", con reparti comandati dal maggiore Walter Reder. Furono massacrati, senza distinzione per donne, vecchi e bambini, tutti gli abitanti che popolavano la zona di Monte Sole e delle alture circostanti; furono profanate Chiese e Cimiteri; furono bruciate tutte le abitazioni civili. Tale rastrellamento fu poi considerato dai nazisti talmente perfetto da essere portato a modello nel manuale di addestramento alla guerra antipartigiana dei reparti specializzati delle SS ("Bandenbekampfung in Oberitalien"). www.anfim.it-Il dipinto è di Bouguereau
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