
Nacque a Werl nella Vestfalia nel 1879. Nel 1897 era ufficiale dell'esercito prussiano e dal 1913 al 1915 addetto militare prima nell'ambasciata a Città del Messico e poi a Washington. Venne espulso dagli Stati Uniti su richiesta del governo americano con l'accusa di spionaggio e sabotaggio. Fino alla fine della Prima Guerra Mondiale servì in Turchia con il grado di tenente colonnello e operò in Palestina nella 4a Armata. Alla fine della guerra entrò nel Partito Zentrum costituendone l'ala destra e venne eletto nel parlamento del Land di Prussia dal 1920 al 1928 e nel 1930. Fu tra i dirigenti del giornale di partito "Germania". Grazie al matrimonio con la figlia di un industriale entrò in contatto con i circoli economici tedeschi al massimo livello. Fu un organizzatore dell'Herrenclub (Club dei Nobili) che riuniva persone appartenenti all'alto ceto tedesco. Dal 1° giugno al 17 novembre 1932 fu primo ministro del governo di centro senza altri legami se non la dipendenza dal Presidente della Repubblica von Hindenburg. In questa veste attuò un programma semidittatoriale rivolgendosi particolarmente contro socialisti e comunisti. Sostanzialmente antidemocratico aveva in mente l'abolizione della costituzione di Weimar e la creazione di uno stato governato secondo i criteri di censo e nobiltà con l'abolizione dei partiti politici. Grazie a lui furono nuovamente rese legali le SA del Partito Nazionalsocialista di Hitler. Il suo governo cadde a causa del dissidio con l'ex generale Kurt von Schleicher che lo aveva aiutato inizialmente a raggiungere il cancellierato. A questa mossa politica von Papen replicò stringendo una alleanza con il Partito Nazionalsocialista di Hitler e favorendone la nomina a cancelliere il 30 gennaio 1933. A facilitare l'accordo tra Hitler e Papen era intervenuto - tra gli altri - anche un amico di Papen, che sarebbe divenuto in seguito ministro degli esteri del governo nazista: Joachim von Ribbentrop. L'aristocratico e presuntuoso von Papen si illudeva di poter controllare Hitler che, invece, lo mise velocemente da parte. Il 17 giugno 1934 in un discorso pubblico criticò alcuni aspetti violenti del regime nazista che, per tutta risposta, lo congedò dal governo e uccise il "ghostwriter" del discorso. Tra il 1934 ed il 1938 von Papen fu ambasciatore in Austria preparando l'annessione al Reich. Tra il 1939 ed il 1944 fu ambasciatore in Turchia dove - senza successo - cercò di convincere il governo ad entrare in guerra con la Germania. Arrestato nell'aprile 1945 venne processato a Norimberga e assolto dall'accusa di aver partecipato alla preparazione della guerra di aggressione nazista. Nel 1949 venne condannato a 12 anni di campo di lavoro da una corte federale tedesca per la denazificazione. Tuttavia, avendo già scontato alcuni anni di carcere, venne rilasciato. http://www.olokaustos.org/bionazi/leaders/papen.htm/ dipinto di Leyendecker
Nessun commento:
Posta un commento