giovedì 18 ottobre 2007

Kanun

La sparatoria di Reggio Emilia
Kanun, la vendetta per «onore»
L'arcaico codice albanese: la sottomissione della donna e il disprezzo della collettività
MILANO - A scatenare
la sparatoria avvenuta nel tribunale di Reggio Emilia potrebbe essere stato il "rispetto", da parte dell'omicida, dell'arcaico codice d'onore albanese Kanun, una serie di norme trasmesse oralmente per secoli che si fanno risalire al XV secolo. Secondo una ricerca condotta nel 1999 da un istituto di statistiche nell'Albania settentrionale, dove è più diffuso il Kanun, il 57% degli adolescenti era pronto a compiere un omicidio per motivi d'onore. Le basi del 'Kanun' sono il senso dell'onore, il clan familiare, il rispetto della parola data, l'ospitalità, la sottomissione della donna, la vendetta nei confronti dei discendenti maschi del 'colpevole' che può andare avanti per generazioni e generazioni, l'obbligo della vendetta, pena il disprezzo della collettività. Le norme del 'Kanun' sono state dettate dalle necessità materiali e dalla disperazione di un popolo povero, dall'istinto di sopravvivenza di genti di montagna che si è tradotto in un codice di comportamento fondamentalmente primitivo, con una esasperata sproporzione tra reato e pena. Un insieme di norme che serviva a colmare l'assenza dello Stato, ma che rappresenta ancora oggi per molti albanesi, in una situazione profondamente mutata, il legame ad una sorta di identità collettiva. 17 ottobre 2007 Corriere della Sera-Dipinto di Pearce

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