sabato 20 ottobre 2007

Tino Buazzelli ovvero Nero Wolfe

Agostino "Tino" Buazzelli (Frascati, 13 settembre 1922Roma, 20 ottobre 1980) è stato un attore italiano di teatro, cinema e televisione. Studiò all'Accademia d'arte drammatica e iniziò la carriera di attore teatrale nella compagnia Maltagliati-Gassman, nel 1947, prima di diventare capocomico.
Considerato tra i massimi interpreti
brechtiani del Novecento, è tuttora ricordato per la magistrale interpretazione di Galileo de' Galilei nella "Vita di Galileo" diretto da Giorgio Strehler nella stagione 1962/1963 al Piccolo Teatro di Milano. In televisione raggiunse una grande popolarità quando interpretò il personaggio dell'investigatore privato Nero Wolfe, creato da Rex Stout, in una serie di 10 telefilm trasmessi tra il 1969 e il 1971, diretti da Giuliana Berlinguer, interpretati anche da Paolo Ferrari (nel ruolo di Archie Goodwin) e Pupo De Luca (nel ruolo del cuoco svizzero Fritz Brenner) che raggiunsero 19 milioni di spettatori di media a puntata, superando persino il Commissario Maigret interpretato da Gino Cervi. Era sposato con la soubrette del teatro di rivista milanese Ermellina Banfi. Dotato di una dizione perfetta e inconfondibile e di un timbro di voce caldo e armonioso, Buazzelli seppe trarre partito dal contrasto tra la sua stazza ingombrante e l'eleganza del gesto e della parola per creare un tipo umano insieme vigoroso e ombroso, a tratti sognante, capace di passare naturalmente dal comico al drammatico. Io lo adoravo! Dipinto di Dulac

Nessun commento: