Alain Delon (Sceaux, 8 novembre 1935) è un attore francese. Biografia Quando Alain ha soli 4 anni i suoi genitori si separano e lui finisce in un collegio cattolico. Ha un carattere ribelle, e per questo motivo è costretto a cambiare diversi istituti. A 14 anni lascia la scuola e per un po' lavora nella macelleria del patrigno. A 17 anni si arruola come paracadutista nel corpo di spedizione militare francese in Indocina, ma conclude ingloriosamente i suoi 5 anni di militare avendo speso complessivamente ben 11 mesi in prigione per indisciplina. Tornato in Francia svolge i lavori più disparati pur di guadagnare qualcosa (fa il facchino, il commesso, il cameriere) finché la sua bellezza candida e al tempo stesso glaciale viene notata da Yves Allegret che lo fa esordire nel film Godot (1958). Nello stesso anno duetta già con il suo "rivale" Jean-Paul Belmondo nel film Fatti bella e taci e gira L'amante pura(Christine), film grazie al quale conosce Romy Schneider, con la quale avrà una lunga relazione. L'incontro con Visconti è una tappa fondamentale per la sua consacrazione internazionale che avviene grazie a Rocco e i suoi fratelli (1960) e successivamente al ruolo di Tancredi nel capolavoro Il Gattopardo (1964). Lavora anche per Michelangelo Antonioni ne L'eclisse (1961) e nella commedia Che gioia vivere (1961) di Clément con un cast interamente italiano: Gino Cervi, Paolo Stoppa e Ugo Tognazzi. Sempre per Clément ci regala un ruolo drammatico in Crisantemi per un delitto (1963), poi viene tenuto a bada da Jean Gabin in Colpo grosso al casinò (1963) ed è accanto ad una meravigliosa Virna Lisi in Il tulipano nero (1964). È William Wilson nell'omonimo episodio diretto da Louis Malle per il film Tre passi dal delirio (1967) e partecipa al film Parigi brucia (1967) con un cast stellare: Glenn Ford, Orson Welles, Belmondo, Anthony Perkins e Yves Montand. Ormai affermatissimo e popolarissimo, prende parte a Frank Costello faccia d'angelo (1967) e soprattutto all'encomiato ed esecrato, dallo stesso attore, La piscina (1968) di Deray. Nello stesso anno è coinvolto nelle indagini del misterioso omicidio della sua guardia del corpo. Una storia che svela retroscena di sesso e droga nell'entourage di Delon e che finisce per accrescere (sia nel bene che nel male) la sua fama di attore. Ed il lavoro infatti non subisce alcuna conseguenza negativa, anzi trionfa con Il clan dei Siciliani (1969) e principalmente Borsalino (1970) in cui fa coppia con l'altrettanto popolare Belmondo. Lavora per Losey in L'assassinio Trotsky (1972) ed è il tormentato Daniele in La prima notte di quiete (1972) di Zurlini. Altri due film gli danno successo negli anni '70: Flic Story (1975) e Mr.Klein (1976) di Losey; il decennio si conclude con il disastroso Airport 80 (1979). Negli anni '80 si autodirige in Per la pelle di un poliziotto (1981) e Braccato (1983), e interpreta Tre uomini da abbattere (1980), Il bersaglio (1982), Ventiduesima vittima, nessun testimone (1986) e Non risvegliare mai un poliziotto che dorme (1988), cui seguono negli anni '90 Nouvelle vague (1991) e l'ironico Uno dei due (1998), che lo vede nuovamente al fianco di Belmondo. Nel decennio successivo lavora soprattutto per la televisione e torna con successo al teatro, ma, dopo essere stato lasciato da Rosalie, la compagna con la quale ha diviso gli ultimi 15 anni e ha avuto due figli, annuncia la sua crisi depressiva e rivela di aver avuto intenzione di suicidarsi. Nel 2005 riceve la Legione d'onore dalle mani del presidente Jacques Chirac per il suo contributo all'arte cinematografica mondiale. Nel 2008 sarà Giulio Cesare nel nuovo capitolo cinematografico della saga di Asterix. Dipinto di Hensengiovedì 8 novembre 2007
Alain Delon ovvero Rocco e i suoi fratelli
Alain Delon (Sceaux, 8 novembre 1935) è un attore francese. Biografia Quando Alain ha soli 4 anni i suoi genitori si separano e lui finisce in un collegio cattolico. Ha un carattere ribelle, e per questo motivo è costretto a cambiare diversi istituti. A 14 anni lascia la scuola e per un po' lavora nella macelleria del patrigno. A 17 anni si arruola come paracadutista nel corpo di spedizione militare francese in Indocina, ma conclude ingloriosamente i suoi 5 anni di militare avendo speso complessivamente ben 11 mesi in prigione per indisciplina. Tornato in Francia svolge i lavori più disparati pur di guadagnare qualcosa (fa il facchino, il commesso, il cameriere) finché la sua bellezza candida e al tempo stesso glaciale viene notata da Yves Allegret che lo fa esordire nel film Godot (1958). Nello stesso anno duetta già con il suo "rivale" Jean-Paul Belmondo nel film Fatti bella e taci e gira L'amante pura(Christine), film grazie al quale conosce Romy Schneider, con la quale avrà una lunga relazione. L'incontro con Visconti è una tappa fondamentale per la sua consacrazione internazionale che avviene grazie a Rocco e i suoi fratelli (1960) e successivamente al ruolo di Tancredi nel capolavoro Il Gattopardo (1964). Lavora anche per Michelangelo Antonioni ne L'eclisse (1961) e nella commedia Che gioia vivere (1961) di Clément con un cast interamente italiano: Gino Cervi, Paolo Stoppa e Ugo Tognazzi. Sempre per Clément ci regala un ruolo drammatico in Crisantemi per un delitto (1963), poi viene tenuto a bada da Jean Gabin in Colpo grosso al casinò (1963) ed è accanto ad una meravigliosa Virna Lisi in Il tulipano nero (1964). È William Wilson nell'omonimo episodio diretto da Louis Malle per il film Tre passi dal delirio (1967) e partecipa al film Parigi brucia (1967) con un cast stellare: Glenn Ford, Orson Welles, Belmondo, Anthony Perkins e Yves Montand. Ormai affermatissimo e popolarissimo, prende parte a Frank Costello faccia d'angelo (1967) e soprattutto all'encomiato ed esecrato, dallo stesso attore, La piscina (1968) di Deray. Nello stesso anno è coinvolto nelle indagini del misterioso omicidio della sua guardia del corpo. Una storia che svela retroscena di sesso e droga nell'entourage di Delon e che finisce per accrescere (sia nel bene che nel male) la sua fama di attore. Ed il lavoro infatti non subisce alcuna conseguenza negativa, anzi trionfa con Il clan dei Siciliani (1969) e principalmente Borsalino (1970) in cui fa coppia con l'altrettanto popolare Belmondo. Lavora per Losey in L'assassinio Trotsky (1972) ed è il tormentato Daniele in La prima notte di quiete (1972) di Zurlini. Altri due film gli danno successo negli anni '70: Flic Story (1975) e Mr.Klein (1976) di Losey; il decennio si conclude con il disastroso Airport 80 (1979). Negli anni '80 si autodirige in Per la pelle di un poliziotto (1981) e Braccato (1983), e interpreta Tre uomini da abbattere (1980), Il bersaglio (1982), Ventiduesima vittima, nessun testimone (1986) e Non risvegliare mai un poliziotto che dorme (1988), cui seguono negli anni '90 Nouvelle vague (1991) e l'ironico Uno dei due (1998), che lo vede nuovamente al fianco di Belmondo. Nel decennio successivo lavora soprattutto per la televisione e torna con successo al teatro, ma, dopo essere stato lasciato da Rosalie, la compagna con la quale ha diviso gli ultimi 15 anni e ha avuto due figli, annuncia la sua crisi depressiva e rivela di aver avuto intenzione di suicidarsi. Nel 2005 riceve la Legione d'onore dalle mani del presidente Jacques Chirac per il suo contributo all'arte cinematografica mondiale. Nel 2008 sarà Giulio Cesare nel nuovo capitolo cinematografico della saga di Asterix. Dipinto di Hensen
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