lunedì 5 novembre 2007

Pupi Avati

Pupi Avati - all'anagrafe Giuseppe Avati è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Biografia Giuseppe Avati, in arte Pupi, fratello maggiore di Antonio Avati, sceneggiatore e produttore, nasce a Bologna il giorno 3 Novembre 1938. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l'Università della sua città, trova lavoro presso una società di prodotti surgelati, accumulando i soldi necessari (non molti) per finanziare la sua prima fatica dietro la macchina da presa, dal titolo: Balsamus - Lo sguardo di Satana risalente al 1969. È un horror di serie B stile splatter costato pochissimo e distribuito esclusivamente nei cinema locali. Cinque anni dopo, dopo aver collaborato alla sceneggiatura di Salò e le 120 giornate di Sodoma, una delle ultime fatiche di Pier Paolo Pasolini, dirige il suo secondo lungometraggio, dal titolo La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone (1975), seguito da La casa dalle finestre che ridono un altro horror di buon livello che con gli anni è divenuto un vero e proprio film di culto per il nostro cinema. Avati si sofferma ancora su questo genere, che sembra proprio adattarsi alla sua personalità, potendo però disporre di budget superiore e di una troupe in cui si può notare la presenza, come sceneggiatore, di Maurizio Costanzo. Nel 1977, esce Bordella, commedia demenziale che vede interprete tra gli altri anche Christian De Sica, allora giovanissimo. Nello stesso anno, Avati, per confermare il suo talento da maestro della suspance e per far dimenticare lo scarso successo di Bordella, ci presenta il giallo Tutti defunti… tranne i morti che non convince pienamente la critica e il pubblico pur essendo di un livello superiore al precedente lungometraggio. Nel 1983, il regista bolognese passa alla commedia, dirigendo Una gita scolastica, ma riconquista la sua piena forma con il thriller-horror Zeder, giudicato una fra le sue migliori opere. Nel 1984, dopo l'amaro Impiegati, è nuovamente alla regia di un semi capolavoro del cinema italiano, ovvero Regalo di Natale, che avrà poi un seguito nel 2003 intitolato La rivincita di Natale con Diego Abatantuono come protagonista di entrambi i film. Vengono poi i successivi Storia di ragazzi e ragazze (1989), Bix - Un'ipotesi leggendaria (1991), il thriller L'amico di infanzia che si segnala per l'ambientazione negli usa e per i valori di produzione hollywoodiani e l'angosciante horror L'arcano incantatore (1996) con Stefano Dionisi. Nel 1998 gira Il testimone dello sposo e nel 1999 La via degli angeli. Nel 2003 dopo un periodo di pausa, dirige il sentimentale Il cuore A altrove che vede protagonisti il timido Neri Marcorè e Vanessa Incontrada che interpreta il ruolo di una giovane ragazza non vedente. Il 2004 è un anno favorevole al regista, che porta sullo schermo Vittoria Puccini e Paolo Briguglia nella commedia romantica Ma quando arrivano le ragazze?. Nel 2005 dirige Antonio Albanese, Katia Ricciarelli e nuovamente Neri Marcorè nel divertente La seconda notte di nozze. La sua ultima realizzazione è il garbato La cena per farli conoscere (2007)con Diego Abatantuono accompagnato dalle belle Francesca Neri, Ines Sastre, Vanessa Incontrada e Violante Placido. Nel 2007 esce Il nascondiglio, nuova incursione avatiana nell'horror, con Laura Morante nella parte di una donna italiana che rileva un inquietante edificio a Davenport, nello Iowa. Pupi Avati è oggi uno dei più importanti registi italiani, conosciuto e ammirato in tutto il mondo.Filmografia scelta: Jazz band-Le strelle nel fosso-Una gita scolastica-Impiegati-Festa di laurea-Regalo di Natale-Ultimo minuto-Festival-Il cuore altrove-La rivincita di Natale-La seconda notte di nozze. Dipinto di Henner 1889

Nessun commento: