René Clair (nome d'arte di René Chomette) (Parigi, 11 novembre 1898 – Neuilly-sur-Seine, 15 marzo 1981) è stato un regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico francese. Nato a Parigi, crebbe nel quartiere di Les Halles. Frequentò il Lycée Montaigne ed il Lycée Louis-le-Grand. Durante la prima guerra mondiale servì nell'esercito francese come autista di ambulanze. Dopo la guerra iniziò una carriera come giornalista sotto lo pseudonimo di René Desprès. Fece anche il suo debutto come attore e divenne l'assistente di Jacques de Baroncelli e Henri Diamant-Berger. Iniziò la carriera di regista nel 1924, distinguendosi subito con Intermezzo, un cortometraggio dadaista tratto da un'idea del pittore Francis Picabia. Il suo primo successo fu Un cappello di paglia di Firenze (1928), tratto dall'omonima commedia di Eugène Labiche. Poi seguirono i film migliori: Sotto i tetti di Parigi (1930), Il milione e A me la libertà (entrambi del (1931), Per le vie di Parigi (1933), L'ultimo miliardario (1934).Seguirono altri film girati nel Regno Unito e poi a Hollywood, negli Stati Uniti, che per quanto belli e divertenti (Il fantasma galante del 1936, L'ammaliatrice del 1941, Ho sposato una strega del 1942 e Accadde domani del 1944) non furono all'altezza di quelli francesi. Durante la seconda guerra mondiale, trovandosi negli Stati Uniti venne privato della cittadinanza francese dal governo della repubblica di Vichy. Nel dopoguerra Clair tornò in patria e realizzò un altro copolavoro, Il silenzio è d'oro (1947). I film successivi come, La bellezza del diavolo (1950), Le belle della notte (1952), Le grandi di notte (1955), Quartiere di lillà (1957) sono ben fatti e non privi di ambizione, ma ormai portano i segni del declino del grande regista francese. Gli è stato dato un dottorato onorario dall'Università di Cambridge ed ha ricevuto il Grand Prix du Cinéma Français nel 1953. Nel 1960 è stato eletto all'Académie Française. Divenne l'icona assoluta del cinema francese, ed il riconoscimento principale assegnato dall'Académie Française per il cinema porta il suo nome. Fiori di H.F.Latour
Nessun commento:
Posta un commento