Giovanna Ralli nata il: 2 Gennaio 1935 a Roma. Fa la sua prima apparizione sugli schermi a otto anni, nel film di Vittorio De Sica I bambini ci guardano (1943). Ancora ragazzina recita in teatro nella compagnia di Peppino De Filippo, poi, quindicenne, torna al cinema in Luci del varietà (1951), di Alberto Lattuada e Federico Fellini. Inizia così per Giovanna Ralli una brillante carriera che la vede per tutti gli anni '50 spigliata interprete di giovani popolane, belle, vivaci e intraprendenti. Dopo essere comparsa in alcuni film ad episodi di Gianni Franciolini ( Villa Borghese, 1953 e Racconti romani, 1955), accanto a Renato Rascel è Sgargamella nella commedia musicale Un paio d'ali (1957) di Garinei e Giovannini. Nel 1959 grazie a Roberto Rossellini che le affida una parte nel drammatico Il generale Della Rovere, la Ralli ha modo di manifestare appieno la sua maturità di attrice, sia pure in un ruolo secondario. La conferma delle sue doti arriva l'anno successivo: ancora Rossellini la vuole protagonista di Era notte a Roma, dove interpreta una ragazza brontolona ma di buon cuore che nasconde in soffitta tre soldati fuggiti da un campo di concentramento tedesco. Nel 1964 vince il Nastro d'argento come migliore attrice per La fuga, di Paolo Spinola. Sentimentalmente legata allo sceneggiatore Sergio Amidei, verso la seconda metà degli anni '60 lascia il cinema, ma nel 1974 riappare in ottima forma per fare da madrina al battesimo cinematografico di Renato Pozzetto, in Per amare Ofelia, di Flavio Mogherini. Sempre nello stesso anno Ettore Scola la dirige in C'eravamo tanto amati, nel quale interpreta la grassa e goffa Elide che muore per amore di Gianni (interpretato da Vittorio Gassman), il marito cinico e ambizioso. Un ruolo questo che le fa guadagnare il Nastro d'argento. Nel 1977 sposa l'avvocato Ettore Boschi, mentre a teatro riscuote un grande successo accanto a Giancarlo Sbragia e Paolo Ferrari. Dopo dieci anni di assenza, torna al cinema con un film di Francesca Archibugi ( Verso sera, 1990) e poi prende parte ad una cena tra vecchi amici in Tutti gli anni, una volta l'anno (1993) di Gianfrancesco Lazotti. Dal 1997 prende parte ad alcune miniserie televisive, come Un prete tra noi (1997) e Angelo il custode (2001), nelle quali si fa apprezzare come sempre per il suo finissimo garbo e per la sua inconfondibile spontaneità. http://www.mymovies.it/biografia/?a=4409 Ritratto di Boldini mercoledì 2 gennaio 2008
Giovanna Ralli
Giovanna Ralli nata il: 2 Gennaio 1935 a Roma. Fa la sua prima apparizione sugli schermi a otto anni, nel film di Vittorio De Sica I bambini ci guardano (1943). Ancora ragazzina recita in teatro nella compagnia di Peppino De Filippo, poi, quindicenne, torna al cinema in Luci del varietà (1951), di Alberto Lattuada e Federico Fellini. Inizia così per Giovanna Ralli una brillante carriera che la vede per tutti gli anni '50 spigliata interprete di giovani popolane, belle, vivaci e intraprendenti. Dopo essere comparsa in alcuni film ad episodi di Gianni Franciolini ( Villa Borghese, 1953 e Racconti romani, 1955), accanto a Renato Rascel è Sgargamella nella commedia musicale Un paio d'ali (1957) di Garinei e Giovannini. Nel 1959 grazie a Roberto Rossellini che le affida una parte nel drammatico Il generale Della Rovere, la Ralli ha modo di manifestare appieno la sua maturità di attrice, sia pure in un ruolo secondario. La conferma delle sue doti arriva l'anno successivo: ancora Rossellini la vuole protagonista di Era notte a Roma, dove interpreta una ragazza brontolona ma di buon cuore che nasconde in soffitta tre soldati fuggiti da un campo di concentramento tedesco. Nel 1964 vince il Nastro d'argento come migliore attrice per La fuga, di Paolo Spinola. Sentimentalmente legata allo sceneggiatore Sergio Amidei, verso la seconda metà degli anni '60 lascia il cinema, ma nel 1974 riappare in ottima forma per fare da madrina al battesimo cinematografico di Renato Pozzetto, in Per amare Ofelia, di Flavio Mogherini. Sempre nello stesso anno Ettore Scola la dirige in C'eravamo tanto amati, nel quale interpreta la grassa e goffa Elide che muore per amore di Gianni (interpretato da Vittorio Gassman), il marito cinico e ambizioso. Un ruolo questo che le fa guadagnare il Nastro d'argento. Nel 1977 sposa l'avvocato Ettore Boschi, mentre a teatro riscuote un grande successo accanto a Giancarlo Sbragia e Paolo Ferrari. Dopo dieci anni di assenza, torna al cinema con un film di Francesca Archibugi ( Verso sera, 1990) e poi prende parte ad una cena tra vecchi amici in Tutti gli anni, una volta l'anno (1993) di Gianfrancesco Lazotti. Dal 1997 prende parte ad alcune miniserie televisive, come Un prete tra noi (1997) e Angelo il custode (2001), nelle quali si fa apprezzare come sempre per il suo finissimo garbo e per la sua inconfondibile spontaneità. http://www.mymovies.it/biografia/?a=4409 Ritratto di Boldini
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