Un ritratto di Isabella di Coimbra
Isabella di Aviz o Isabella del Portogallo (in portoghese: D. Isabel de Portugal, D. Isabel de Lencastre, D. Isabel de Avis ou D. Isabel de Coimbra; Portogallo, 1 marzo 1432 – Évora, 2 dicembre 1455) è stata una sovrana portoghese, Duchessa di Coimbra e regina consorte del Portogallo dal 1445 alla sua morte. Figlia del duca di Coimbra e reggente del regno del Portogallo, Pietro (figlio del re del Portogallo, Giovanni I e della moglie, Filippa di Lancaster) e Isabella di Urgell e Aragona, figlia del conte Giacomo II di Urgell, uno dei cinque pretendenti alla corona d'Aragona, nel 1410, conclusosi, nel 1412, col compromesso di Caspe. Nel 1440, suo padre dopo che le cortes, nel dicembre del 1439 si erano pronunciate a suo favore, divenne il reggente del regno del Portogallo per conto del re, minorenne, Alfonso V, che era cugino di Isabella e con cui si instaurò un legame, che secondo le cronache sfociò in una storia d'amore. Nel 1445, Isabella di Coimbra fu promessa in sposa ad Alfonso V e la cosa compromise il rapporto tra suo padre Pietro e lo zio, il duca di Braganza, Alfonso I di Braganza, che riteneva che il re doveva sposare una delle sue nipoti. Il matrimonio fu celebrato il 6 maggio 1447, Isabella sposò il cugino, il re del Portogallo, Alfonso V, figlio terzogenito del re del Portogallo Edoardo (figlio del re del Portogallo João I o Giovanni I d'Aviz e di sua moglie, Filippa di Lancaster) e di Eleonora (1402-1445), figlia del re della corona d'Aragona e di Sicilia, Ferdinando e di Eleonora d'Alburquerque. Come tutte le regine portoghesi Isabella ricevette una dote consistente nella stessa dote di sua suocera Eleonora, morta da poco, e cioé la città di Santarém, con tutte le sue rendite, ed inoltre Alvaiázere, Sintra e Torres Vedras. Alfonso V, che aveva raggiunto la maggior età nel 1446, dal 9 giugno del 1448, cominciò a governare direttamente senza più bisogno della reggenza dello zio Pietro, anzi sotto l'influenza dell'altro zio, Alfonso I di Braganza, che gli suggerì di annullare tutti i provvedimenti presi da Pietro durante la reggenza. Cosa che Alfonso V fece il 15 settembre e l'anno dopo sempre su suggerimento dello zio Alfonso di Braganza, ora principale consigliere del re, lo fece dichiarare ribelle, arrivando a una rottura che sfociò in una guerra aperta, che vide Pietro alleato del proprio figlio, Pietro di Coimbra nuovo conestabile del Portogallo, contro Alfonso di Braganza ed il re Alfonso V, che si concluse con la battaglia d'Alfarrobeira, nelle vicinanze di Vila Franca de Xira, dove il duca di Coimbra perse la vita ed il figlio, il conestabile del Portogallo, dovette lasciare il Portogallo e andare in esilio in Castiglia. Sulla morte di Pietro vi è ancor oggi incertezza sul fatto che Pietro forse non morì durante il combattimento ma fu assassinato da uno dei suoi stessi uomini. Con la morte di Pietro il regno del Portogallo cadde sotto l'influenza di Alfonso di Braganza. Nonostante questi avvenimenti Isabella ed il marito rimasero uniti ed Isabella poté governare e custodire i beni di famiglia (il ducato di Coimbra) sino al rientro dall'esilio del fratello, Pietro di Coimbra, che avvenne nel 1454, anno in cui Pietro si riappacificò col re Alfonso V. Nel 1455, Isabella riuscì a fare riabilitare la memoria del padre con una grande cerimonia che fu tenuta a corte ed inoltre riuscì a farne riesumare il corpo che era stato sepolto sotto un cumulo di pietre da alcuni pescatori del fiume Tago e traslarlo al Monastero di Batalha e farlo seppellire nella cappella del fondatore accanto al padre, Giovanni I. Poco dopo questi avvenimenti Isabella, che aveva da poco dato l'erede maschio ad Alfonso V, si trovava ad Évora e morì improvvisamente (2 dicembre 1455), molto probabilmente per avvelenamento. Fu tumulata anche lei al Monastero di Batalha, accanto al padre, Pietro. Dopo la sua morte, la sorella di Isabella, Filippa di Coimbra (1437-1493), che pur non essendo monaca viveva al monastero di Odivelas, si occupò dei nipoti, la piccola Giovanna del Portogallo e Giovanni II del Portogallo di pochi mesi, dedicandosi completamente a loro, facendogli da seconda madre educandoli nel culto del nonno Pietro, che porterà Giovanni, dopo l'ascesa al trono, a combattere e perseguitare la casa di Braganza. Isabella di Coimbra ad Alfonso diede tre figli: Giovanni del Portogallo (1451), erede morto dopo poche settimane. Giovanna del Portogallo (1452-1490) Giovanni (1455-1495), Re del Portogallo. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Isabella_di_Coimbra
Isabella di Aviz o Isabella del Portogallo (in portoghese: D. Isabel de Portugal, D. Isabel de Lencastre, D. Isabel de Avis ou D. Isabel de Coimbra; Portogallo, 1 marzo 1432 – Évora, 2 dicembre 1455) è stata una sovrana portoghese, Duchessa di Coimbra e regina consorte del Portogallo dal 1445 alla sua morte. Figlia del duca di Coimbra e reggente del regno del Portogallo, Pietro (figlio del re del Portogallo, Giovanni I e della moglie, Filippa di Lancaster) e Isabella di Urgell e Aragona, figlia del conte Giacomo II di Urgell, uno dei cinque pretendenti alla corona d'Aragona, nel 1410, conclusosi, nel 1412, col compromesso di Caspe. Nel 1440, suo padre dopo che le cortes, nel dicembre del 1439 si erano pronunciate a suo favore, divenne il reggente del regno del Portogallo per conto del re, minorenne, Alfonso V, che era cugino di Isabella e con cui si instaurò un legame, che secondo le cronache sfociò in una storia d'amore. Nel 1445, Isabella di Coimbra fu promessa in sposa ad Alfonso V e la cosa compromise il rapporto tra suo padre Pietro e lo zio, il duca di Braganza, Alfonso I di Braganza, che riteneva che il re doveva sposare una delle sue nipoti. Il matrimonio fu celebrato il 6 maggio 1447, Isabella sposò il cugino, il re del Portogallo, Alfonso V, figlio terzogenito del re del Portogallo Edoardo (figlio del re del Portogallo João I o Giovanni I d'Aviz e di sua moglie, Filippa di Lancaster) e di Eleonora (1402-1445), figlia del re della corona d'Aragona e di Sicilia, Ferdinando e di Eleonora d'Alburquerque. Come tutte le regine portoghesi Isabella ricevette una dote consistente nella stessa dote di sua suocera Eleonora, morta da poco, e cioé la città di Santarém, con tutte le sue rendite, ed inoltre Alvaiázere, Sintra e Torres Vedras. Alfonso V, che aveva raggiunto la maggior età nel 1446, dal 9 giugno del 1448, cominciò a governare direttamente senza più bisogno della reggenza dello zio Pietro, anzi sotto l'influenza dell'altro zio, Alfonso I di Braganza, che gli suggerì di annullare tutti i provvedimenti presi da Pietro durante la reggenza. Cosa che Alfonso V fece il 15 settembre e l'anno dopo sempre su suggerimento dello zio Alfonso di Braganza, ora principale consigliere del re, lo fece dichiarare ribelle, arrivando a una rottura che sfociò in una guerra aperta, che vide Pietro alleato del proprio figlio, Pietro di Coimbra nuovo conestabile del Portogallo, contro Alfonso di Braganza ed il re Alfonso V, che si concluse con la battaglia d'Alfarrobeira, nelle vicinanze di Vila Franca de Xira, dove il duca di Coimbra perse la vita ed il figlio, il conestabile del Portogallo, dovette lasciare il Portogallo e andare in esilio in Castiglia. Sulla morte di Pietro vi è ancor oggi incertezza sul fatto che Pietro forse non morì durante il combattimento ma fu assassinato da uno dei suoi stessi uomini. Con la morte di Pietro il regno del Portogallo cadde sotto l'influenza di Alfonso di Braganza. Nonostante questi avvenimenti Isabella ed il marito rimasero uniti ed Isabella poté governare e custodire i beni di famiglia (il ducato di Coimbra) sino al rientro dall'esilio del fratello, Pietro di Coimbra, che avvenne nel 1454, anno in cui Pietro si riappacificò col re Alfonso V. Nel 1455, Isabella riuscì a fare riabilitare la memoria del padre con una grande cerimonia che fu tenuta a corte ed inoltre riuscì a farne riesumare il corpo che era stato sepolto sotto un cumulo di pietre da alcuni pescatori del fiume Tago e traslarlo al Monastero di Batalha e farlo seppellire nella cappella del fondatore accanto al padre, Giovanni I. Poco dopo questi avvenimenti Isabella, che aveva da poco dato l'erede maschio ad Alfonso V, si trovava ad Évora e morì improvvisamente (2 dicembre 1455), molto probabilmente per avvelenamento. Fu tumulata anche lei al Monastero di Batalha, accanto al padre, Pietro. Dopo la sua morte, la sorella di Isabella, Filippa di Coimbra (1437-1493), che pur non essendo monaca viveva al monastero di Odivelas, si occupò dei nipoti, la piccola Giovanna del Portogallo e Giovanni II del Portogallo di pochi mesi, dedicandosi completamente a loro, facendogli da seconda madre educandoli nel culto del nonno Pietro, che porterà Giovanni, dopo l'ascesa al trono, a combattere e perseguitare la casa di Braganza. Isabella di Coimbra ad Alfonso diede tre figli: Giovanni del Portogallo (1451), erede morto dopo poche settimane. Giovanna del Portogallo (1452-1490) Giovanni (1455-1495), Re del Portogallo. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Isabella_di_Coimbra
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