sabato 5 aprile 2008

Adrienne Lecouvreur

ReidAdrienne Lecouvreur nota anche come Adrienne Le Couvreur o, italianizzata, Adriana Lecouvreur o Adriana Le Couvreur ma nata Adrienne Couvreur (Épernay, 5 aprile 1692Parigi, 20 marzo 1730) è stata un'attrice teatrale francese. Figlia di una lavandaia e di un cappellaio ed amante dell'arte drammatica e della poesia, si trasferì appena decenne a Parigi con tutta la famiglia, dove prende residenza nei pressi del teatro della Comédie-Française. La giovane Adrienne si unisce ad una compagnia filodrammatica del quartiere e a quattordici anni interpreta il personaggio di Paolina nel Poliuto di Corneille. L'interpretazione colpisce favorevolmente una dama della buona società, Madame Du Gué, che le chiede di reinterpretare la parte al suo palazzo, dove la giovane Adrienne ottiene un successo clamoroso presso gli ospiti, composti per la maggior parte da attori del vicino, celebre teatro. Presa sotto tutela dal maestro di recitazione Le Grand, ottenne dal padre il permesso di dedicarsi alla carriera di attrice. Fu così che avvenne il suo debutto sulle assi dei palcoscenici di Lille ne Il Cid col nome d'arte di Adrienne Lecouvreur. La particella Le venne aggiunta per dare un pizzico di aristocraticità alla donna dalle umili origini. Dopo dieci anni di tournée ininterrotte per i teatri francesi, il 14 maggio 1717 debutta sulle scene della Comédie-Française (forse nel ruolo di Elettra in un adattamento) riscuotendo un successo clamoroso e rimanendo attrice fissa per tredici anni, durante i quali si esibì in 1184 rappresentazioni. In breve tempo la Lecouvreur divenne un personaggio ambito dei salotti parigini, contraddistinguendosi per l'eleganza e la raffinatezza di cui era dotata. Ebbe numerosi amanti, tra i quali forse Voltaire, il quale era a lei legato da profonda amicizia e soprattutto Maurizio di Sassonia, con il quale intrattenne una relazione di molti anni terminata per la lontananza ed il tradimento di lui. Il suo successo le inimicò diverse attrici della Comèdie-Française, gelose della posizione di prestigio che l'attrice ricopriva rispetto a loro: tra tutte la Duclos, sua eterna rivale. I grandi ruoli tragici le furono sempre congeniali, tanto da restarle cuciti addosso per tutta la carriera: nonostante ciò, i contemporanei ritennero la Lecouvreur un'interprete priva di artificiale enfasi o eccessiva gravità. Forse proprio le sue umili origini le permisero di unire l'eleganza del gesto e la declamazione retorica alle pratiche comuni del quotidiano. Il cambiamento di registro nella recitazione tragica, se da una parte fu ravvisato come eccesso di modernismo, dall'altro ispirò numerosi attori che videro nella rottura della tradizione un'evoluzione dell'arte drammatica. Tra le numerose opere di cui fu interprete ci furono l'Elettra di Crébillon, la Berenice, Le Cid ed il Poliuto di Corneille, l'Edipo di Voltaire. Recitò alla corte del giovane Luigi XV, appena quindicenne, il il 5 settembre 1725, riuscendo a commuoverne la giovane sposa, Maria Leszczyńska, e ricoprendosi di onori e di gloria. La morte dell'attrice è avvolta nel mistero. Si sospetta fu avvelenata dalla contessa Luisa Enrichetta Francesca d'Harcourt-Lorena, contessa di Bouillon la quale, segretamente innamorata di Maurizio di Sassonia, avrebbe ordinato un filtro d'amore da far consegnare all'attrice per farla disamorare dall'oggetto delle sue brame. Nonostante non fosse riuscita nel suo intento, la contessa di Bouillon continuò nelle sue finte premure nei confronti della donna, riuscendole ad essere sempre vicina. A poco a poco la salute della Lecouvreur peggiorò inspiegabilmente, portandola ad un rapido deperimento fisico e morale che la condusse a morte prematura il 20 marzo 1730. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Adrienne_Lecouvreur_%28attrice%29

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