martedì 1 maggio 2007

Never forget: Joseph Goebbels


Joseph Goebbels nacque a Rheydt, in Renania, nel 1897. Di origine cattolica, affetto da un'infermità a una gamba sin dalla nascita, intraprese la strada della letteratura e del giornalismo rilevando doti di polemista. Il suo primo manoscritto, "Michael", infarcito da luoghi comuni ed accenti nazionalistici venne respinto dagli editori e dai giornali. Nasce da lì il suo odio profondo verso gli ebrei rei di avere il monopolio sulla cultura tedesca. Fu guadagnato alla causa del nazionalsocialismo, solo per caso, nel 1922 da Gregor Strasser che ne fece il suo segretario. Nominato capo del partito a Berlino nel 1926, riuscì a conquistare la capitale al nazionalsocialismo e diresse il periodico Der Angriff (1927- 1933). Massimo organizzatore della propaganda del partito nel 1928, fu incaricato da Hitler di condurre un'intensa azione politica e psicologica sul popolo tedesco, e nel 1933 fu nominato a tale scopo ministro della propaganda e dell'informazione (Volksaufklärung und Propaganda). Le sue doti di abilissimo oratore sempre padrone di se, che finge a meraviglia le sue emozioni riescono a infondere odio e entusiasmo alla folla. Nei tre anni seguenti Goebbels getta le basi per l'avvento del Nazismo facendo ricorso a tutti i mezzi possibili: trasmette alla radio i discorsi nelle più grandi città tedesche, distribuisce per posta più di 50000 dischi contenenti duri attacchi al governo, controlla l'industria cinematografica, estende il potere sulla letteratura creando una lista nera dei libri proibiti ed espropriando le principali case editrici estendendo, di fatto, la propaganda anche all'estero. Non solo: nel 1938 diresse l'incendio delle sinagoghe e il saccheggio delle case degli ebrei. Nell'agosto 1944, poco dopo l'attentato a Hitler, fu nominato commissario del Reich per la guerra totale. Allorché la Germania affrontava prove terribili, tentò di sollevarne il morale con informazioni esaltanti su armi segrete che avrebbero mutato il corso degli eventi. Rimasto fino alla fine vicino al Führer, che nel suo testamento l'aveva designato cancelliere del Reich, si uccise con tutta la famiglia nel corso degli ultimi combattimenti a Berlino con il cianuro e la rivoltella. http://www.gndesign.it/shoahnet/goebbels.htm il dipinto è di Dali'

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