' L'amore non è mettere le catene alla gente che vuole battersi e che è pronta a morire per questo l'amore è lasciarla morire nel modo che ha scelto''''Come se la libertà si potesse assassinare senza la vigliaccheria del popolo. Senza il silenzio del popolo. Ma cosa vuol dire popolo chi è il popolo? Sono i pochi che disubbidiscono? no loro non sono il popolo, il popolo è gregge.''
''Tutte le bandiere anche le più nobili, le più pure, sono sporche di sangue e di merda, che con il passare del tempo diventano dello stesso colore''
''Ho guadagnato una vita, un biglietto per la morte e viaggio ancora in certi momenti ho creduto di essere alla fine del viaggio mi sbagliavo erano solo imprevisti del cammino''
Alekos Panagulis nasce ad Atene il 2 luglio 1939. Figlio di Atena e Basilio Panagulis, colonnello dell'esercito greco. Studente di ingegneria al Politecnico e membro del Comitato centrale della Federazione giovanile del partito "Unione di Centro", fondatore e capo di "Resistenza Greca". Disertore dopo il colpo di stato di Papadopulos, compie un attentato contro di lui il 13 agosto 1967.Viene quindi arrestato, seviziato e condannato a morte: pena da lui stesso sollecitata durante il processo. La sentenza non viene eseguita: forse per paura che la sua morte lo trasformi in un eroe, simbolo della lotta contro il Potere, della lotta contro il tiranno. Ma simbolo diviene comunque, anche da vivo. Trascorre cinque anni rinchiuso in una cella di un metro e mezzo per tre, poi Papadopulos gli concede la grazia. Una volta caduta la Giunta, viene eletto come deputato in Parlamento: ma la sua lotta contro il Potere non è ancora finita: perchè in Grecia non si può ancora parlare di democrazia. Non dà pace a nessuno, meno che mai al ministro della di Difesa Averoff: uomo che col passato regime ha tenuto rapporti non chiari. Alekos sa che esistono documenti in grado di provare l'ex collaborazionismo del ministro. Due giorni prima della presentazione in Parlamento di quei documenti, Alekos rimane ucciso in un incidente automobistico. Difficile pensare ad una semplice coincidenza. Ai suoi funerali partecipa un milione e mezzo di persone. http://www.liberipensieri.net/storia/alekos.asp i fiori sono di E.Manet
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