mercoledì 7 novembre 2007

Steve Mc Queen ovvero Cincinnati Kid

Steve McQueen (Beech Grove, Indiana, 24 marzo 1930Juárez, Messico, 7 novembre 1980) è stato un attore statunitense. McQueen è stato uno dei più famosi personaggi cinematografici tra gli anni '60 e gli anni '70, famoso per il suo atteggiamento spericolato e da anti-eroe. Nonostante sia sempre stato un attore piuttosto problematico per registi e produttori, è sempre stato in grado di ottenere ingenti compensi e ruoli di rilievo. Infanzia Nacque Terence Steven McQueen il 24 marzo 1930 a Beech Grove, Indiana (non lontano da Indianapolis). Il padre era uno stuntman che abbandonò la moglie e il figlio appena nato. McQueen fu quindi mandato a vivere a Slater, nel Missouri, presso uno zio. All'età di 12 anni tornò a vivere con la madre che nel frattempo si era trasferita a Los Angeles, in California. A 14 anni era già membro di una gang di strada e la madre si vide costretta a mandare il ragazzo alla California Junior Boys Republic presso Chino Hills, California. Abbandonato l'istituto, McQueen entrò nel corpo dei Marine dove prestò servizio dal 1947 al 1950. Nel 1952 grazie ad un prestito fornito agli ex soldati iniziò a studiare recitazione presso gli Actors' Studio di Lee Strasberg a New York. Dei 2000 candidati che si erano presentati alle selezioni, solo lui e Martin Landau riuscirono a entrare nella scuola. Nel 1955 Steve McQueen esordiva a Broadway. Matrimoni McQueen si sposò tre volte:
Il
2 novembre 1956 sposò l'attrice Neile Adams dalla quale ebbe una figlia, Terry (nata il 5 giugno 1959 e morta a 38 anni nel 1998 per emocromatosi), e un figlio, Chad (nato il 28 dicembre 1960). Nel 1972 i due divorziarono. Il 31 agosto 1973 McQueen sposò l'attrice Ali MacGraw, che recitò con lui nel film Getaway!. Con lei ebbe una relazione piuttosto tumultuosa dato che lei abbandonò letteralmente il marito, il produttore Robert Evans, per sposarlo. Nel 1978 comunque il matrimonio finì.
Il
16 gennaio 1980, meno di un anno prima di morire, sposò la modella Barbara Minty. Motori McQueen è ricordato, oltre che per il talento recitativo, anche per la sua passione per le corse, motociclistiche e automobilistiche. Quando ne aveva la possibilità, amava fare a meno di controfigure e girare egli stesso le scene che solitamente venivano svolte dagli stuntman. Le più famose scene motoristiche girate sono presenti nel film Bullitt e nel finale del film La grande fuga quando cerca di riparare in Svizzera a bordo di una moto della Wehrmacht. Sebbene la scena del salto sul filo spinato sia stata eseguita dallo stuntman Bud Ekins per motivi assicurativi, secondo i contenuti extra del DVD del film dato che era difficile trovare controfigure in grado di seguire McQueen, egli si trovò costretto a recitare anche da soldato tedesco e ad auto-inseguirsi. Durante la sua carriera cinematografica McQueen partecipò a parecchie gare e considerò più volte l'ipotesi di abbandonare il cinema per dedicarsi completamente alle gare. Nel 1970 partecipò alle 12 ore di Sebring insieme a Peter Revson con una Porsche 908 (guidandola con un piede fasciato a causa di un precedente incidente motociclistico) arrivando primo nella sua categoria e secondo assoluto a soli 23" dal vincitore Mario Andretti su Ferrari. Nel 1971 la stessa Porsche 908 fu usata come camera car per girare il film Le Mans sulle 24 ore di Le Mans. Il film fu un flop al botteghino e costituì un grosso fiasco nella carriera di McQueen, ma a distanza di anni viene ricordato come una realistica testimonianza su uno dei più famosi periodi della storia motoristica e come uno tra i migliori film di corse automobilistiche mai girato. McQueen comunque non partecipò alla 24 ore del 1970 poiché la produzione del film negò il supporto all'attore nel caso in cui egli avesse gareggiato. L'attore partecipò anche a parecchie gare motociclistiche duarante gli anni '60 e i '70 a bordo perlopiù di una Triumph 500cc acquistata da Bud Ekins. Tra le altre competizioni prese parte anche alla Baja 1000, alla Mint 400, al Gran Prix di Elsinore e nel 1964 venne scelto per rappresentare gli USA alla International Six Days Enduro (ISDE). Alla sua morte, la sua collezione di moto comprendeva oltre 100 modelli per un valore di vari milioni di dollari. Steve McQueen aveva anche avuto la fortuna di possedere alcune tra le più famose auto sportive dell'epoca come ad esempio:
Porsche 908, Porsche 917 e Porsche 356 Ferrari 512 e Ferrari 250 Lusso Berlinetta (battuta all'asta da Christie's California nell'agosto 2007, per 1,7 milioni di euro). Jaguar D-Type XKSS Con suo grande dispiacere invece McQueen non riuscì mai a venire in possesso della Ford Mustang GT utlizzata nel film Bullitt. Secondo il regista del film infatti, nessuna delle due auto (ancora oggi esistenti) utilizzate per le riprese è mai stata posseduta dall'attore. Filmografia scelta: Lassù qualcuno mi ama-I magnifici 7-Per favore non toccate le palline-L'inferno è per gli eroi-La grande fuga-Soldato sotto la pioggia-Strano incontro-Cincinnati Kid-Nevada Smith-Quelli della San Pablo-Bullitt-Getaway-L'inferno di cristallo-Tom Horn-Il cacciatore di taglie. Dipinto di Carbonetti

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