Alady-Dama
Anna Ivanovna Romanova (Анна Ивановна Романова) (Mosca, 7 febbraio 1693 – San Pietroburgo, 28 ottobre 1740) è stata una sovrana russa, figlia di Ivan V, imperatrice dal 1730 fino alla morte. Nel novembre del 1710 Anna sposa Federico III Guglielmo, duca di Curlandia ma rimane vedova poco dopo nel gennaio 1711 durante il viaggio di ritorno da San Pietroburgo. Dal 1711 al 1730 Anna riveste il ruolo di duchessa di Curlandia.
Alla morte di Pietro II, non essendovi alcun erede diretto al trono il concilio privato sceglie Anna come imperatrice. L'intento dei membri del concilio, tutti appartenenti all'aristocrazia terriera (boiari), è quello di mettere sul trono una figura facilmente influenzabile che accetti di sottoscrivere decreti che limitino il potere imperiale. Anna stravolge questi piani e sfruttando le simpatie che possiede presso i reggimenti della guardia imperiale e l'appoggio della piccola nobiltà si impone come un vero autocrate. Uno dei suoi primi provvedimenti consiste nel reintrodurre la polizia segreta che ella usa per intimidire e terrorizzare chi si oppone alla sua politica. Diffidente verso i nobili russi li allontana dalle posizioni di potere e nel contempo offre queste a personalità originarie delle regioni baltiche della Germania. Ernst Johann Biron conquista particolare influenza a corte dirigendo spesso a proprio vantaggio la politica russa. Anna stringe alleanza con con Carlo VI (Imperatore del Sacro Romano Impero dal 1711 al 1740) e coinvolge la Russia nella guerra di successione polacca (1733-1735). In seguito Anna mette sul trono di Polonia Augusto III. Nel 1736 attacca l'Impero Ottomano ma Carlo VI raggiunge con questo una pace separata che costringe anche la Russia a sospendere le ostilità ed a restituire tutte le conquiste ad eccezione di Azov. Durante il regno di Anna iniziò l'espansione della Russia nell'Asia centrale. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Anna_I_di_Russia

Alla morte di Pietro II, non essendovi alcun erede diretto al trono il concilio privato sceglie Anna come imperatrice. L'intento dei membri del concilio, tutti appartenenti all'aristocrazia terriera (boiari), è quello di mettere sul trono una figura facilmente influenzabile che accetti di sottoscrivere decreti che limitino il potere imperiale. Anna stravolge questi piani e sfruttando le simpatie che possiede presso i reggimenti della guardia imperiale e l'appoggio della piccola nobiltà si impone come un vero autocrate. Uno dei suoi primi provvedimenti consiste nel reintrodurre la polizia segreta che ella usa per intimidire e terrorizzare chi si oppone alla sua politica. Diffidente verso i nobili russi li allontana dalle posizioni di potere e nel contempo offre queste a personalità originarie delle regioni baltiche della Germania. Ernst Johann Biron conquista particolare influenza a corte dirigendo spesso a proprio vantaggio la politica russa. Anna stringe alleanza con con Carlo VI (Imperatore del Sacro Romano Impero dal 1711 al 1740) e coinvolge la Russia nella guerra di successione polacca (1733-1735). In seguito Anna mette sul trono di Polonia Augusto III. Nel 1736 attacca l'Impero Ottomano ma Carlo VI raggiunge con questo una pace separata che costringe anche la Russia a sospendere le ostilità ed a restituire tutte le conquiste ad eccezione di Azov. Durante il regno di Anna iniziò l'espansione della Russia nell'Asia centrale. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Anna_I_di_Russia
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